Residenze Sanitarie per Disabili: un emendamento preoccupa le famiglie

RSD

Alzi la mano chi, tra di voi, conosce il significato dell’acronimo RSD… Anche se, dato che non posso vedervi, devo necessariamente scriverlo io qui: Residenze Sanitarie per Disabili (tra i quali, ovviamente, sono annoverati anche i disabili mentali).

Un emendamento approvato in Senato vuole eliminare la copertura totale delle prestazioni socio-assistenziali per i disabili, finora garantito dall’articolo 30 della legge 730 del 1983.

L’emendamento intende eliminare la possibilità che il Servizio Sanitario Nazionale arrivi a coprire fino al 100% la quota per il ricovero in Residenze Sanitarie per Disabili (che attualmente avviene solo nei casi più gravi).

L’articolo 30 della legge 730 – oggetto del contendere – prevede che, nei casi di non autosufficienza gravissima, il costo della presenza in struttura debba essere totalmente a carico del Sistema Sanitario Nazionale.

L’emendamento approvato in Senato prevede, invece, che l’articolo venga modificato in questo modo: “Sono a carico del sistema sanitario nazionale esclusivamente gli oneri delle attività di rilievo sanitario, anche se connessi con quelli socio-assistenziali”. In pratica, si vuole suddividere la retta e caricare su famiglie e Comuni i costi non strettamente sanitari dei ricoveri.

Viene prevista, inoltre, la retroattività della misura: “Le disposizioni di cui al primo comma si applicano anche agli eventuali procedimenti giurisdizionali in essere alla data di entrata in vigore della presente legge".

Ciò significa che questo intervento, con la netta suddivisione dei costi assistenziali da quelli sociali, potrebbe aprire la strada a ulteriori conseguenze per tutti i cittadini (compresi quelli cosiddetti "normodotati") nell’ambito di una futura applicazione del provvedimento: il rischio è che venga esteso persino ai ricoveri ospedalieri, riabilitativi e di lungodegenza, finora garantiti gratuitamente.

 


Barbara Giangravè
(Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

 

 

-  STRUMENTI
app mobile

 

Società editrice: Italiashop.net di Camilli Marco
registrata al Tribunale di Aosta N° 01/05 del 21 Gennaio 2005
P.IVA 01000080075