Da queste pagine, alcune settimane fa, avevamo invitato le forze politiche valdostane ad inserire nei loro programmi politici, per il rinnovo del consiglio regionale, la problematica dei genitori separati, alcune delle quali le suggerivamo: le devianze giovanili, l’affido paritario dei figli, il regolamento per i servizi sociali, il Registro regionale dei contributi e benefici elargiti ai cittadini, protocollo per l’assegnazione dei contributi e delle agevolazioni fiscali, la riforma del regolamento per la stesura della graduatoria degli aspiranti all’edilizia popolare, la video-registrazione di tutti gli incontri tra il servizio sociale, i genitori dei minori e i minori stessi, predisponendo, a tal fine, sale per gli incontri tra operatori sociali e minori con la partecipazione riservata dei genitori e dei loro legali, l’organizzazione di dibattiti pubblici da parte delle istituzioni politiche sulle tematiche del disagio giovanile e sul funzionamento delle istituzioni preposte alla tutela dei minori.
L’associazione ha dato la propria disponibilità a tutti, senza alcuna preclusione e, se invitati, di partecipare con i nostri relatori agli incontri e/o dibattiti, organizzati dai singoli partiti, in vista del rinnovo del consiglio regionale sulle tematiche relative al vasto e critico mondo delle separazioni in Vda.
La Lega valdostana, che, in regione, è stato l’unico partito attento alle problematiche dei minori e dei loro genitori, ha organizzato, per lunedì 7 (in ricordo del giorno di Pasqua del 1996, in cui l’insegnante Antonio Sonatore si è dato fuoco dinnanzi al tribunale), un convegno serale dal titolo “La tutela dei minori nella separazione”, invitandoci a partecipare con una nostra autonoma relazione sull’affido congiunto paritetico.
Abbiamo accolto l’invito e saremo presenti con l’avv. Francesco Valentini, ma, per questo, non vuol dire che l’associazione è politicamente legata a questo partito, come maldestramente vorrebbero far credere quelle forze che, in Consiglio regionale, hanno sempre votato contro tutto ciò che chiedevano i separati valdostani. La stessa disponibilità verrà data a chi ci chiederà di confrontarci sul dimenticato mondo dei separati e dei loro figli, ovviamente nel rispetto delle reciproche autonomie, relativamente al disagio giovanile in Valle d’Aosta, e alle drammatiche situazioni di tanti genitori separati. Si precisa che, negli ultimi anni, il capogruppo della Lega, con altri appartenenti al partito, il 7 aprile, depositerà, con riservatezza, dei fiori proprio nel punto dove Antonio Sonatore si era dato fuoco per combattere la giustizia ingiusta, che gli aveva tolto il diritto di vedere la figlia. Quest’anno, il consigliere regionale, dott. Andrea Manfrin, ha organizzato, per le ore 18 del 7 aprile, il flash mob aperto ai cittadini, a cui la nostra associazione ha dato la propria adesione. Infine, a scanso di strumentali polemiche, è doveroso ricordare che questo partito è stata l’unica forza politica che si è battuta in consiglio regionale per l’approvazione di proposte a tutela dei minori e del genitore più debole nelle separazioni, come noi pubblicamente chiediamo da anni. Le interpellanze e gli ordini del giorno, noi, li abbiamo conosciuti dai giornali.
Chiarita ancora una volta la nostra disponibilità per rendere meno dura e, talvolta, meno drammatica la vita dei minori con genitori non più conviventi, aderiamo a questo convegno, organizzato dalla Lega (ore 19, c/o Sala Conferenze BCC - arco di Augusto), sulla Tutela dei minori nella separazione, tematica che, da 15 anni, affrontiamo grazie alla disponibilità di questo quotidiano on-line. La riflessione sarà incentrata su: La tutela del genitore debole nella separazione (dr. Andrea Manfrin), Il mancato affido paritetico (avv. Francesco Valentini), La tutela della bigenitorialità (avv. Paolo Sammaritani), l’on. Simonetta Matone, già Sostituto Procuratore presso il tribunale dei Minori di Roma e profonda conoscitrice delle problematiche minorili, prospetterà le possibili soluzioni per una Autentica tutela dei minori nella separazione. Seguirà il dibattito aperto a tutti. Moderatore del convegno e del dibattito sarà il nostro vicepresidente, dr. Andrea Pieri.
Si parlerà concretamente della tutela dei minori nella separazione in Valle d’Aosta, con particolare attenzione al genitore più debole, all’affido paritetico, alla bigenitorialità e alle iniziative da intraprendere per garantire le pari opportunità genitoriali, la trasparenza e per delimitare lo strapotere dei servizi sociali, discriminante della figura paterna.
Associazione Genitori Separati per la Tutela dei Minori (aps)
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