Dazi, incontro CAS-sindacati. Fiom: prospettive più confortanti

Circa il 20% dell'export di Cogne Acciai Speciali riguarda direttamente o indirettamente gli Stati Uniti

 Cogne Acciai Speciali

Potrebbero essere reinseriti nei prossimi mesi i lavoratori a cui Cogne Acciai Speciali ha deciso di non rinnovare il contratto a termine come effetto dei dazi imposti dagli USA. L'azienda ne ha parlato stamane nel confronto con i sindacati sulla previsioni dell'acciaieria circa le tariffe fiscali introdotte dal presidente statunitense Trump.

Questo mese inoltre l'azienda prevede di attivare un massimo di cinque giorni di cassa integrazione ordinaria per alcuni reparti. «Le prospettive per aprile sono più confortanti di quanto sembrava», il commento di Fabrizio Graziola della Fiom Cgil VdA.

Dalla CAS emerge che la quota di esportazioni di acciaio negli Stati Uniti rappresenta il 10% della produzione. Questo dato raddoppia al 20% se si prendono in considerazione anche le vendite indirette condizionate anch'esse dai dazi.

 


M.C.

 

 

Articoli più letti su Aostaoggi.it

 

-  STRUMENTI
app mobile

 

Società editrice: Italiashop.net di Camilli Marco
registrata al Tribunale di Aosta N° 01/05 del 21 Gennaio 2005
P.IVA 01000080075