Approvata una risoluzione che richiama l'art. 24 del Regolamento interno. «Documentazione entro il 30 aprile»
Tre risoluzioni depositate, una approvata e due bocciate, e un lungo dibattito fuori programma hanno caratterizzato l'ultima parte dei lavori del Consiglio regionale della Valle d'Aosta di giovedì. L'aula si è concentrata sui contenuti della lunga lettera dell'ex presidente di Finaosta Nicola Rosset in merito a presunte pressioni ricevute da parte della Giunta regionale, a minacce di dimissioni e a dubbi sui piani strategici di CVA.
La risoluzione approvata con 19 a favore e 16 astensioni a firma della maggioranza (le due respinte erano dei gruppi di minoranza) impegna la IV Commissione consiliare ad approfondire diverse tematiche riguardanti CVA «anche ai sensi dell'articolo 24, comma 1 del Regolamento interno del Consiglio regionale» che riguarda le indagini conoscitive per acquisire informazioni e documentazione.
L'obiettivo è scandagliare i conti del gruppo CVA analizzando piano industriale e debiti, attività degli ultimi 7 anni, costi di realizzazione degli impianti, incarichi dei vertici, costo dell'acquisizione di aziende, eventuali conflitti di interesse, consulenze e assunzioni, emolumenti fissi e variabili e benefit riconosciuti dal 2022 anche a controllate e partecipate nonché costi sostenuti per acquistare, affittare e arredare immobili. Il testo impegna anche la IV Commissione ad audire Rosset.
«Tutta la documentazione dovrà essere resa disponibile entro e non oltre il 30 aprile 2025».
M.C.