L'ex presidente del Consiglio regionale ha reso nuove dichiarazioni sui rapporti con lo scomparso Trevisan
AOSTA. Va verso l'archiviazione l'indagine della procura di Aosta su Marco Viérin legata al "giallo" dei 25.000 mila euro trovati lo scorso anno nell'ufficio di presidenza della Regione.
Il pm Luca Ceccanti ha presentato la richiesta al gip, che dovrà decidere se accoglierla o meno, dopo aver sentito le dichiarazioni spontanee rese dallo stesso ex presidente del Consiglio regionale negli ultimi giorni.
Viérin ha sostanzialmente ritrattato quanto dichiarato nel 2017 sui rapporti con Donatello Trevisan, scomparso la scorsa settimana a 44 anni a causa di un malore (e coinvolto anche lui nell'indagine per calunnia).
Secondo gli inquirenti Marco Viérin un anno fa rese «dichiarazioni palesemente mendaci». Ora, avendo cambiato la propria versione, il reato è da dichiararsi estinto.
redazione