Lo Stato ha chiesto 400mila euro in più rispetto alle somme accantonate
SAINT-CHRISTOPHE. L'avanzo di amministazione residuo, circa 440mila Euro, è stato "assorbito" dalla quarta variazione al bilancio di previsione approvata dal Consiglio comunale di Saint-Christophe nell'ultima seduta dell'anno. A maggioranza, con l'astensione dell'opposizione, è stato dato il via libera all'operazione finanziaria dell'importo complessivo di 464mila euro per coprire l'extra gettito Imu richiesto dallo Stato.
L'assessore alle finanze Elisa Casale Brunet ha spiegato la situazione: «In fase di bilancio preventivo avevamo accantonato 540mila euro importo, in linea con quanto versato nella precedente annualità. Ebbene con la comunicazione di ottobre l'accantonamento provvisorio, per il maggior gettito Imu 2014, è stato determinato in 935.884,77 euro», ben 400mila euro in più rispetto alle previsioni. E' stato necessario quindi ricorrere all'avanzo economico «precedentemente destinato a finanziamenti di opere di investimento» ha sottolineato.
L'Assemblea ha poi approvato la delibera sui toponimi che porterà al riordino della numerazione civica e la vendita di metà delle azioni della Cooperativa Elettrica di Gignod per un importo di 4.700 euro.
redazione