Regioni possono adottare misure più restrittive per fronteggiare il diffondersi della pandemia
ROMA. Da Palazzo Chigi arriva un nuovo decreto-legge finalizzato a contrastare l'emergenza Coronavirus. Il provvedimento appesantisce le conseguenze per coloro che non rispettano gli obblighi e le limitazioni agli spostamenti.
Tra le principali novità ci sono l'introduzione di sanzioni amministrative che vanno da 400 a 3.000 Euro per i casi più gravi e la non applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 650 del codice penale (inosservanza dei provvedimenti dell'autorità). Se a commettere la violazione sono esercizi pubblici o attività commerciali si applica la sanzione accessoria della chiusura da 5 a 30 giorni.
Per le persone risultate positive al Covid-19 che violano l'isolamento è prevista la pena di cui all'articolo 452, primo comma, n. 2, del codice penale con reclusione da 1 a 5 anni.
Il decreto-legge inoltre conferma la facoltà per le Regioni di adottare provvedimenti più restrittivi a seconda dell'evolversi dell'epidemia sul territorio. Le misure dovranno essere confermate entro 7 giorni dal governo nazionale e possono avere una durata massima di 30 giorni, reiterabili anche più volte fino alla fine dell'emergenza (la data al momento è fissata al 31 luglio).
C.R.