«Sbugiardato sin dal primo voto in aula quel "mai un governo Meloni" dichiarato in campagna elettorale»
Astenendosi sulla fiducia al governo Meloni il deputato valdostano Franco Manes «tradisce gli impegni elettorali» e «sbugiarda sin dal primo voto in aula quel "mai un governo Meloni" dichiarato in campagna elettorale». Lo afferma in una nota Valle d'Aosta Aperta.
«Avevamo ragione noi: il "voto utile" a Manes e Vésan era utile solo per l'Union», afferma il movimento politico a proposito dell'alleanza con il Partito Democratico alle elezioni del 25 settembre scorso. «Se la fiducia al governo Meloni da parte della senatrice Spelgatti pare scontata, la "conveniente" astensione dell'onorevole Manes rivela sin da subito che la coalizione che lo ha eletto era per lui e per il suo movimento esclusivamente un autobus elettorale».
«Nessuna parola da parte della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulle azioni che il nuovo governo intenderà mettere in atto per contrastare le gravi crisi energetica e climatica, che si fanno sentire molto più nelle zone di montagna», si legge ancora nella nota. «Nessuna rassicurazione nel merito, per le autonomie e per le minoranze linguistiche, solo mere dichiarazioni di intenti».
Con l'astensione sulla fiducia il deputato valdostano si trova «in una situazione subalterna verso un governo e una maggioranza che non hanno bisogno di "numeri" e "voti" per reggere», aggiunge infine VdA Aperta.
E.G.